venerdì 30 marzo 2012

La creazione del Giappone

La creazione del Giappone
di Cristiano Martorella

Il termine meoto iwa (o anche myoto iwa) indica le due rocce affioranti dal mare nella baia di Futami (Futami no ura), presso il santuario shintoista di Ise (Daijingu). Meoto significa coppia di sposi, mentre iwa è roccia. Infatti i due scogli rappresentano Izanagi e Izanami, le due divinità creatrici dell’arcipelago nipponico. Le due rocce sono collegate da una corda che rappresenta l’unione divina. La grossa fune di canapa viene sostituita ogni anno, il 5 gennaio, con una solenne cerimonia.
Nella mitologia shintoista si narra come una coppia divina, Izanagi (il maschio che seduce) e Izanami (la femmina che seduce), crearono le isole del Giappone immergendo una lancia e mescolando l’acqua. Quando l’acqua del mare si addensò, sollevando la lancia, la fecero gocciolare (simbologia dell’eiaculazione) formando un’isola. Poi Izanagi e Izanami si accoppiarono generando altre isole, divinità e creature che abitarono l’arcipelago nipponico.
Le sacre rocce nella baia di Futami sono l’espressione simbolica più potente del concetto di armonia e unione dei contrari. Attraverso il legame della corda si accentua nel contempo la dualità e l’unità.

Bibliografia

Delay, Nelly, Il Giappone. Arte e cultura di un impero, Electa-Gallimard, Milano-Parigi, 1999.
Maraini, Fosco, Giappone Mandala, Mondadori Electa, Milano, 2006; tit. or. Japan Patterns of Continuity, Kodansha, Tokyo, 1971.